FANDOM


Questo libro racconta viaggi di persone reali, anche se le storie in esso contenute possono sembrare solo il frutto dell’immaginazione di un folle. Ricordate che in ogni singolo racconto esiste sempre un fondo di verità. Tutti conoscono la storia di Romolo VI, e del generale Marco Plinio Secondo, l’unico che è riuscito a catturare viva una Veste Rossa. Ma nessuno conosce la storia completa; negli archivi polverosi e dimenticati ho trovato uno scritto, racconta dello scetticismo di Romolo VI per i racconti del generale, di come lui stesso lo ha accusato di eresia, dopo che il sacro ordine dei Raggi dell’Astro aveva preso in consegna il prigioniero, e di come lo abbia condannato a morte. La notte dopo l’esecuzione, le guardie di istanza alle camere dell’Imperatore hanno sentito delle urla provenire dai suoi appartamenti, entrati armi in pugno hanno trovato il corpo animato di Marco Plinio Secondo che aveva decapitato Romolo VI, per poi accasciarsi al suolo nuovamente privo di vita. Gli autori delle storie che ho riportato in questo libro sono per lo più morti, alcuni non sono mai tornati a casa e le loro storie sono arrivate tramite pipistrelli-viaggiatori, altri sono tornati, ma sono stati dichiarati dai vari Imperatori eretici, e quindi giustiziati o esiliati per sempre nella nebbia.

Publio Camillo Metone

Publio Camillo Metone è vissuto nella IX era. Fratello di sangue dell’Imperatore Romolo IX, ha scritto molti testi che sono stati considerati sacrileghi da Imperatori successivi. Romolo X, successore di Cesare Aurelio Metone (Romolo IX) alla carica di Imperatore, come primo editto ha decretato la morte di Publio Camillo Metone come eretico, bruciato vivo sopra una pira accesa coi libri scritti di suo pugno. Solo alcune copie sono sopravvissute fino ad oggi alla distruzione.

Lucio Arriano, storico alla corte dell’Imperatore Romolo XII
I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.