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Estratto da: “il grande viaggio oltre le nebbie”
della raccolta di documenti del Re dei Pirati delle Isole Grigie
Primo libro, Geografia

dal diario del ‘fido secondo’ Bruthius De Bellis

Il capitano mi esorta a redarre queste righe per riportare le informazioni su uno dei luoghi più originali di questo mondo. Il luogo chiamato l'Ombelico altri non è che un'isola, molto particolare. Intanto, primo motivo per cui viene chiamata così, essa è sita praticamente al centro del mondo, unica terra emersa degna di nota per mille miglia al centro del mare che viene chiamato Grande Blu, il mare che sta al centro di Deiacque e lo domina. Altro motivo della sua nomea è probabilmente il fatto che l'Ombelico pare in realtà sia stato costruito da un enorme anemone. In effetti visitandolo l'impressione c'è: è come una specie di vulcano spento che esce dal mare, dai bordi sottili e molto regolari. Non sembra in effetti fatto di roccia lavica e nemmeno di roccia come le altre isole. Sembra in effetti la tana di un anemone, solamente larga un miglio! Questa è solo una delle particolarità. Un'altra è sicuramente che dentro di essa l'acqua non è salata ma dolce. Fatto che la rende ancora più preziosa come attracco per le navi che attraversano il Grande Blu, ovviamente. L'acqua a volte è al livello del mare mentre a volte scende per centinaia di metri ma c'è sempre. Per questo il luogo è stato nei secoli conteso tra i popoli di Deiacque come nessun altro luogo mai. Questo luogo è sacro ai Molluscoidi perché essi dicono sia abitato da uno dei loro Grandi Antichi, gli esseri che venerano come dei. Infatti le leggende dicono che dentro l'Ombelico risieda per l'appunto un anemone gigante, largo un miglio, dai tentacoli lunghi forse anche di più. A memoria d'uomo però non ci sono testimonianze che possano avallare questa teoria. I Molluscoidi venerano il luogo ma non vi si avvicinano mai per timore. In effetti la costa dell'Ombelico è letteralmente cosparsa di relitti di galeoni e navi di ogni genere, letteralmente incastonati, fusi nella materia di cui è composto. Le leggende dicono che sono le navi che si sono battute per la conquista dell'Ombelico e che il Grande Anemone ha distrutto e utilizzato per completare la sua abitazione. Monito più significativo di tutti è la nave bianca del grande Capitan White Shark incastonata con la prua che fuoriesce verso il mare a decine di metri di altezza. Egli è una leggenda della navigazione su Deiacque, che dopo aver battuto ogni genere di nave e compiuto ogni genere di impresa ha trovato la sua fine qui, tentando di conquistare l'Ombelico per il Regno di Vittoria. Per questo da molto nessuno tenta più di conquistarlo ai suoi attuali abitanti, una congrega religiosa che vive in modeste capanne su di un lato dell'isola dei proventi dell'assistenza che fornisce a chi viene in pace per riprendere poi il viaggio. La congrega venera il luogo come sacro, come i Molluscoidi, ma non teme il Grande Anemone, che peraltro non si fa vedere da centinaia d'anni, che dicono sia innocuo se non disturbato. Leader di questa setta è il vecchio Santone, viene chiamato solo così, che quasi nessuno ha mai visto e pare essere vivo da quando esiste l'isola. Abbiamo personalmente visitato il luogo e di sicuro è impressionante, tutte quelle navi sospese e incrostate nella roccia fanno paura. Comunque la nostra visita era programmata come pacifica e così è stata, la popolazione è stata cordiale anche se dalle abitudini piuttosto originali. Così ho concluso.
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